Qual è il nome dell'iniziativa?

Let Us Learn

Qual è il nome della promotorice? Quanti anni ha?

Si chiama Chrisann Jarrett e ha 19 anni

Dove ha luogo l'iniziativa?

Chrisann Jarrett è originaria della Giamaica, ma vive nel Regno Unito sin da quando aveva 8. La campagna è stata condotta nel Regno Unito

Quando è stata lanciata la campagna?

A marzo del 2014 ed è ancora in corso.

IL CONTESTO: qual è stata la sfida che intendeva affrontare?

Tra il 2012 e il 2015, gli studenti che erano residenti nel Regno Unito, ma che non avevano ancora ottenuto la cittadinanza, non potevano beneficiare dei prestiti per gli studenti. Al fine di ottenere fondi, gli studenti avevano bisogno di avere il “permesso di soggiorno a tempo indeterminato”, per il quale potevano dovere attendere fino a 10 anni. Inoltre, le università potevano far pagare loro le tasse internazionali, molto più elevate rispetto alle tariffe standard. Molti studenti non potevano permettersi di pagare tasse così elevate, diventando così impossibile per loro frequentare l’università.

Dopo il 2014, Let Us Learn si è dedicata ad altre questioni che riguardano i giovani migranti. Gli studenti migranti, al fine di mantenere il loro status di residente, devono pagare un supplemento sanitario (Immigration Health Surcharge o IHS) e una tassa all’Home Office ogni 30 mesi. Il costo di questa tassa è aumentato del 238% tra il 2014 e il 2019. Così, molte persone sono a rischio di perdere il loro status di immigrati e di diventare degli immigrati illegali, in quanto non possono pagare simili tasse.

L'INTERVENTO: Quali iniziative sono state poi promosse da LEt Us Learn?

All’inizio si trattava solo di un piccolo gruppo di persone che affrontava il problema di non potere ottenere finanziamenti per frequentare l’università. A partire da marzo 2014, hanno così iniziato a incontrarsi ogni due settimante per vedere cosa potevano fare per risolvere questo problema comune.

Nel mese di luglio 2014, si sono incontrati con uno dei più carismatici organizzatori di comunità, ovvero Carlos Saavedra, e impararono così concetti come “l’organizzazione della comunità” e a pianificare una campagna, rendendosi conto che le loro storie erano il loro bene più potente e motivante. Hanno, quindi, iniziato a raccontare le loro storie in pubblico, in modo che altri giovani come loro potessero conoscere e aderire alla campagna “Let Us Learn”.

Young, Gifted and Blocked (Giovani, talentuosi e bloccati) è una campagna creata da Let Us Learn, un gruppo di giovani migranti, con l’aiuto dell’ente di beneficienza per la giustizia minorile Just for Kids Law nel 2014. Nel mese di ottobre 2016, oltre 120 giovani, aderenti alla campagna di Let Us Learn, hanno firmato una lettera rivolta ai viceconsiglieri universitari al fine di chiedere loro aiuto per continuare a studiare.

Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di sensibilizzare le personalità universitarie di alto livello su tali questioni, le quali potrebbero essere in grado di fornire delle borse di studio per gli studenti ammessi all’università, ma incapaci di permettersi il costo a causa del loro status di immigrati.

L’iniziativa consisteva in tre video diffusi online – “We Belong”, “Young, Gifted and Blocked”, e “Let Us Learn – un breve documentario”, ma comprendeva anche delle attività off-line, come le proteste e i dibattiti parlamentari. L’iniziativa è stata rivolta alle autorità delle università, nonché ai funzionari governativi.

Il 24 giugno 2015 è stato un giorno memorabile per la campagna Let Us Learn la quale ha operato a sostegno della sfida della Corte Suprema in merito al regolamento finanziario per gli studenti.

Quali risultati ha ottenuto questa iniziativa?

La campagna è iniziata gradualmente, cominciando con un blog sul sito Just for Kids e con delle piattaforme in occasione di vari eventi, ma aveva già ricevuto l’interesse e il sostegno di molti.

Sapevano che la campagna aveva bisogno della copertura dei media nazionali per crescere e aumentare ulteriormente la consapevolezza dei giovani, pertanto tra ottobre e novembre, Chrisann ebbe il coraggio di raccontare la sua storia al Guardian, e poi alla BBC Newsnight. La copertura mediatica ha fatto sì che molti più giovani che affrontavano gli stessi problemi consocessero Let Us Learn e chiedessero di essere coinvolti. Quasi ogni singolo giovane con il quale hanno parlato ha affermato la stessa cosa: pensavano di essere gli unici a trovarsi in questa posizione e si sentivano soli.

Nei primi mesi del 2015, hanno iniziato a lavorare a stretto contatto con alcuni dei maggiori esperti nel settore della legge sull’immigrazione. Solange Valdez del “Project for the Registration of Children as British Citizens” (Progetto per la registrazione dei minori come cittadini britannici o PRCBC) ha condotto diversi laboratori sulla legge sull’immigrazione ai quali hanno partecipato molti giovani, portando così nuove energie alla campagna. In questa fase, prima del caso della Corte Suprema, cambiare il loro status di immigrazione era l’unica opzione che la maggior parte di loro aveva per accedere all’università.

Nei mesi e nelle settimane prima delle elezioni generali del 2015, hanno partecipato al maggior numero di incontri pubblici possibili con i potenziali candidati, grazie alla presenza di rappresentanti locali sul posto. Hanno cominciato a prepararsi per la sfida legale alle regole di finanziamento per gli studenti che sarebbe stata poi ascoltata dalla Corte Suprema alla fine di giugno e a pianificare la manifestazione. Inoltre , hanno ottenuto una notevole copertura mediatica, anche dal Daily Telegraph.

Perché questa iniziativa viene considerata di successo? Quali conseguenze possono essere facilmente individuate grazie al suo intervento?

Prima del 2015, molti cittadini non britannici avevano bisogno di uno status “stabile” – come il permesso di soggiorno a tempo indeterminato – affinché gli studenti potessero beneficiare dei finanziamenti per le università in Inghilterra. Molti giovani cresciuti in Inghilterra hanno affrontato dicei anni di attesa prima di ottenere questo status e di essere, quindi, in grado di accedere ai finanziamenti per frequentare l’università. Per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo la situazione e per cambiare la politica al fine di aiutare altri “giovani, talentuosi e bloccati’, il coordinatore della campagna ha ottenuto il supporto di altri giovani. Hanno fornito le loro testimonianze, hanno dimostrato al di là della Corte Suprema e hanno condiviso le loro storie con il pubblico attraverso i media nazionali. La politica è cambiata attraverso le azioni svolte e così sempre più giovani hanno accesso all’università